Trimprob

Cos'è e come funziona Trimprob:

TrimProb (Tissue Resonance InterferoMeter Probe), è composta da una bacchetta a pile collegata a uno speciale elaboratore, ed è stata progettata dallo scienziato Vedruccio Clarbruno.

La bacchetta-sonda emette onde elettromagnetiche a diverse frequenze che colpiscono l'organo e che vengono poi raccolte da un ricevitore collegato a un pc. Se il ricevitore non registra alcuna interferenza, vuol dire che la prostata è sana, se invece il segnale generato dalla sonda si modifica dopo aver incontrato i tessuti, significa che nell'organo possono essere presenti cellule anomale. Il segnale viene immediatamente tradotto da un software in una forma grafica facilmente interpretabile dal medico sullo schermo del PC.

 

Il sistema si fonda sul principio che i tessuti biologici alterati, se colpiti da determinate frequenze elettromagnetiche, entrano in risonanza con esse, come se fossero diapason, ed è questa risonanza che viene captata dal ricevitore» spiega Clarbruno Vedruccio, il fisico italiano che ha inventato il Trimprob. «E io ho scoperto che per determinate alterazioni esistono specifiche frequenze. per cui, per esempio, possiamo dire che alcuni tumori «vibrano» a certe frequenze, i tessuti infiammati ad altre e così via».

Secondo le variazioni di ampiezza delle linee spettrali disegnate sul monitor ed elaborate da un computer, si hanno 4 tipi di diagnosi: semplice infiammazione, ipertrofia prostatica benigna, calcificazione o tumore prostatico. Il tutto in un tempo che può andare da 1 a 2 minuti al massimo e con una precisione che arriva al 93% nella diagnosi tumorale e all'82 in caso di test negativo.

Vantaggio su altre metodiche

Il vantaggio rispetto alle altre metodiche è d'altronde notevole: sommando le capacità diagnostiche di esplorazione rettale, Psa ed ecografia si raggiunge circa il 70 per cento di attendibilità nei casi in cui siano presenti innalzamenti del valore dell'antigene prostatico e una sintomatologia; nei casi senza sintomi e Psa basso, i tre esami insieme raggiungono circa il 35 per cento di attendibilità. «Considerando che in un 20 per cento dei tumori prostatici non si ha un aumento del Psa e che l'ecografia "manca" il 50 per cento delle lesioni neoplastiche», ricorda Edoardo Austoni, direttore della Clinica urologica dell'ospedale S.Giuseppe e presidente della Società italiana di andrologia, «appare chiaro come questa macchina apra una prospettiva di screening per la diagnosi precoce del tumore prostatico che prima non potevamo nemmeno immaginare». Anche perché i costi, aspetto certamente non secondario in un progetto di indagine di massa, sono davvero contenuti.

Il comunicato stampa di Galileo Avionica (costruttore del trimprob):

"Galileo Avionica, una Società Finmeccanica operante nel campo della Difesa, avvalendosi di competenze e tecnologie militari avanzate, ha industrializzato una strumentazione diagnostica, portatile e non invasiva, denominata TRIMprob (Tissue Resonance Interfero-Meter Probe), che consente di evidenziare in tempo reale e in maniera decisamente precoce diverse patologie, dagli stati infiammatori alle formazioni tumorali.

Lo strumento, di semplicissimo utilizzo, consente di esaminare i diversi distretti del corpo umano in pochi minuti, senza la necessità di rimuovere gli indumenti e senza provocare il minimo disagio per il paziente.

L'apparecchiatura è composta da una sottile sonda cilindrica della lunghezza di circa 30 centimetri alimentata a batterie e da un ricevitore. Un applicativo software appositamente elaborato da Galileo Avionica è deputato all'acquisizione, alla lettura e alla gestione dei dati diagnostici.

Il TRIMprob emette un segnale elettromagnetico di debole intensità, che si autosintonizza su frequenze caratteristiche delle strutture esaminate. Quando questo campo elettromagnetico incontra sulla propria linea di propagazione un aggregato in stato biologico alterato, si innesca un fenomeno di interferenza con la struttura in analisi.

Tale fenomeno, interpretato attraverso algoritmi proprietari, consente di identificare differenti patologie: neoplasie, fibromi, calcificazioni, stati infiammatori, problemi circolari, lesioni osteo-articolari, muscolari e tendinee.

Interamente sviluppato in Italia il prodotto, basato sulla tecnologia HSM (Hybrid State Maser) ideata dal fisico Clarbruno Vedruccio e già presente in alcuni esemplari prototipici dallo stesso realizzati, è stato industrializzato da Galileo Avionica a seguito della acquisizione dei diritti di sfruttamento dall'inventore. Tale tecnologia consente di generare campi elettromagnetici ad alta coerenza spaziale e temporale e, grazie alle proprietà dei segnali HSM, rende possibile la realizzazione di sensori miniaturizzati in grado di interagire a livello microscopico con la “materia” da esaminare.

Questo risultato è stato raggiunto anche grazie alle competenze del Laboratorio Elettromagnetismo Avanzato dello stabilimento torinese di Galileo Avionica, che in oltre trenta anni di attività ha avuto in Italia e all'estero riconoscimenti di eccellenza, collaborando costantemente con Università e centri sia civili che militari.

La tecnologia HSM offre notevoli prospettive di sfruttamento sia per applicazioni militari sia per la sicurezza nazionale, potendo essere utilizzata nella individuazione di materiali e ordigni esplosivi.

Le prime esperienze sono state infatti condotte dal Dr. Vedruccio sulla ricerca di disomogeneità nel terreno, finalizzate alla localizzazione di ordigni esplosivi interrati. Grazie alla sua felice intuizione, si è osservata un'interferenza dello strumento anche con la “materia” biologica, che ha consentito di realizzare un primo prototipo dimostratore. Da lì si è giunti oggi al TRIMprob , in grado di fornire in tempo reale lo stato di salute di tessuti e organi umani.

Al fine di certificarne la validità medico/diagnostica sono stati condotti e conclusi diversi protocolli di sperimentazione relativi a distretti clinici specifici, in particolare prostata, mammella e stomaco/duodeno. Tali studi hanno fornito risultati decisamente promettenti in termini di sensibilità, specifica e accuratezza della metodica.

Attualmente sono in corso sperimentazioni su fegato e polmone ed è prevista, a breve, l'attivazione di studi clinici relativi ad altri distretti quali cuore, tiroide, utero e pancreas"